audiologo otorinolaringoiatra quale medico per l'orecchio scegliere

Otorinolaringoiatra o audiologo? Quale medico scegliere per la cura dell’acufene?

L’orecchio è un organo estremamente complesso e delicato. Oltre a svolgere la funzione uditiva, è anche la sede dell’equilibrio del corpo umano. Per la sua salute è bene seguire uno stile di vita sano ed equilibrato, perché l’orecchio è particolarmente sensibile ai cambiamenti metabolici del nostro organismo.

Ma oltre a questo è bene mettere in atto buone pratiche per la protezione dell’udito, come evitare di esporsi a rumori troppo forti e prolungati, evitare di ascoltare la musica in cuffia ad alto volume e proteggersi quando si è costretti a frequentare ambienti lavorativi particolarmente rumorosi. Oltre gli 80/90 decibel, pari al rumore del traffico intenso di una città, l’orecchio comincia a percepire fastidio, mentre la soglia del dolore si aggira attorno ai 120 decibel, pari alla musica da discoteca. È dunque bene fare attenzione a non esporsi a questi rumori per evitare danni permanenti all’udito.

Ma se nonostante le buone pratiche il nostro orecchio si ammala a chi ci dobbiamo rivolgere? Le malattie dell’orecchio possono riguardare gli aspetti flogistici come otite o mastoidite, oppure gli aspetti legati all’equilibrio, come la labirintite o ancora gli aspetti legati alla percezione del suono come sordità o acufene. Sono dunque diverse le figure professionali che si possono prendere cura dell’orecchio nei suoi diversi aspetti.

L’otorinolaringoiatra

L’otorinolaringoiatra si occupa di prevenzione, diagnosi e terapia dell’orecchio, del naso e della gola. Cura sia l’orecchio nella sua fisiologia e fisiopatologia e si interessa anche del trattamento della tiroide e paratiroidi, delle tonsille, della bocca, lingua e ghiandole salivari.

Nonostante le diverse parti possano sembrare poco correlate, è comune che siano affette congiuntamente da uno stesso processo patologico, ragione per cui vengono trattate da un unico specialista. L’otorinolaringoiatra è anche il medico di riferimento del distretto cervico-facciale e del basicranio.

In generale ci si rivolge dunque all’otorinolaringoiatra quando si è in presenza di una malattia dell’orecchio come le otiti, la mastoidite o in presenza di occlusioni.

L’audiologo

L’audiologo è invece lo specialista dell’orecchio. La sua specializzazione gli conferisce una competenza più mirata alla diagnosi e alla terapia medica e chirurgica dell’orecchio in tutte le sue parti.

I pazienti si rivolgono  a un audiologo, quando cercano uno specialista in grado di dare risposte a patologie specifiche quali sordità, adulta e infantile, acufene, labirintite, sindrome di Ménière o quando ricercano un medico per operazioni di microchirugia dell’orecchio.

L’audiologo si occupa infatti dei disturbi dell’apparato uditivo e vestibolare, della fisiopatologia della comunicazione umana, della diagnosi, trattamento medico-riabilitativo e protesico e dei problemi legati all’udito. Il medico audiologo è spesso coadiuvato da tecnici laureati. L’audiometrista che si occupa di effettuare gli esami audiometrici al paziente e l’audioprotesista che consiglia gli apparecchi acustici adeguati alle esigenze specifiche e ne cura la personalizzazione e l’adattamento.

Dunque in presenza di sordità parziale o totale o in presenza di altri disturbi uditivi lo specialista di riferimento è l’audiologo. Attraverso un colloquio approfondito con il paziente e attraverso l’analisi di esami audiometrici specifici è in grado di fornire diagnosi e terapie accurate per ogni singolo caso.

In particolare, in presenza di acufene, il fischio ‘fantasma’ che affligge il 15% della popolazione mondiale, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a medici specialisti che abbiano una comprovata esperienza nella terapia di questo sintomo, troppo spesso sottovalutato e troppo spesso dichiarato ancora oggi incurabile.

La terapia per l’acufene esiste e il medico audiologo, dopo un accurata diagnosi fatta di numerosi esami audiometrici ottimizzati per l’acufene, è in grado di individuarne le cause e consigliare una terapia adeguata.

 

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